
SCARMAGNO - Sono quindici le richieste di costituzione di parte civile nell'ambito del processo che sta per partire sul rogo della Darkem di Scarmagno. Sono passati cinque anni dal rogo. Tra i quindici che hanno chiesto di costituirsi parte civile ci sono i dodici soccorritori rimasti feriti la sera dell'incendio: sette vigili del fuoco, tre poliziotti e due carabinieri.
La richiesta di costituzione come parte civile è arrivata anche dal comune di Scarmagno. Ora per sapere se i due imputati, Davide e Giuseppe D'Arco, 35 e 47 anni, residenti a Romano Canavese, andranno a processo bisognerà attendere il prossimo 12 luglio. Per quella data è stata fissata l'udienza preliminare dopo che l'altra mattina il legale dei fratelli D'Arco.
Secondo la procura i due fratelli erano dipendenti e di fatto dirigenti dell'azienda gestita dal padre (già deceduto) e in quanto tali responsabili delle normative sulla sicurezza del lavoro. I reati contestati sono cooperazione in incendio e danneggiamenti colposi, oltre alle lesioni subite dai soccorritori e dai cittadini residenti nelle vicinanze del capannone andato distrutto.








