SANITA' - Due nuove dirigenti in servizio negli ospedali Asl To4
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Clara Occhiena e Carla Fasson sono le nuove Dirigenti delle Professioni Sanitarie Infermieristiche, Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione e della Professione di Ostetrica dell’ASL TO4.

La dottoressa Occhiena, classe 1976, un Master in Coordinamento delle Professioni Sanitarie e una Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, ha iniziato la carriera professionale infermieristica nel 1997 presso il Presidio Ospedaliero di Ivrea dell’ex ASL 9. Nell’ambito dell’ASL TO4 si occupa di gestione del personale delle professioni sanitarie dal 2008. Nel 2015 ha assunto l’incarico di Responsabile del Servizio Gestione Personale Sanitario della macroarea ospedale-territorio di Cuorgnè. All’inizio del 2017 è stata nominata Referente aziendale per l’Organizzazione del Personale delle Professioni Sanitarie dell’ASL TO4.

La dottoressa Fasson, classe 1969, ha iniziato il suo percorso lavorativo come Tecnico di Laboratorio Biomedico nel 1990 presso il Presidio Ospedaliero Sant’Anna di Torino. Una Laurea in Scienze Biologiche e un Master in Management per le Funzioni di Coordinamento nell’Area Tecnico-Sanitaria, nel 2010 ha svolto funzioni di Coordinamento di Sviluppo Professionale e Organizzativo delle Professioni Tecnico Sanitarie nell’ambito dell’Azienda Ospedaliera OIRM (Ospedale Infantile Regina Margherita) – Sant’Anna di Torino. Attualmente, da dicembre 2010, era Responsabile della Gestione delle Risorse dei Dipartimenti Diagnostici nell’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino.  

«Sono, da sempre, convinto che i professionisti del comparto rappresentino un elemento di grandissimo rilievo nell’assistenza e anche nell’organizzazione ottimale delle attività, di concerto e in collaborazione con la Direzione Strategica, le Direzioni Mediche di Presidio, le Direzioni Cliniche e Territoriali», commenta il Direttore Generale dell’Asl To4, Lorenzo Ardissone.

«Da tempo l’Asl To4 – prosegue il dottor Ardissone – sta lavorando su modalità di organizzazione dell’assistenza per profili orizzontali e di integrazione tra ospedale e territorio in modo da rendere il più possibile appropriati i livelli di prestazioni derivanti da una lettura costante e aggiornata dei bisogni espressi da un territorio vasto. Un territorio che vede la presenza di 178 Comuni di caratteristiche differenti, con più di 520 mila abitanti e un contesto che registra la presenza di circa 2.550 operatori del comparto impegnati nell’erogazione dei servizi sanitari».