SAN MARTINO - Un romanzo fa rivivere il mito dell'Andrea Doria
Sarà presentato a Palazzo Lascaris un testo che riabilita la figura del comandante Piero Calamai e rinnova la leggenda del transatlantico Andrea Doria che fu orgoglio della Marina mercantile italiana. Un viaggio ideale, reso possibile dal libro Clandestino sull’oceano. Andrea Doria, otto giorni di navigazione prima del disastro, dello scrittore Claudio Cantore, che verrà presentato oggi alle ore 13 nell sala Udp di Palazzo Lascaris, a Torino.
 
Interverranno, oltre all’autore, la vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino, il professor Piero Leonardi, che leggerà alcuni brani tratti dal romanzo e, quale ospite speciale, Pierette Simpson, che porterà la sua testimonianza di sopravvissuta al naufragio del transatlantico, avvenuto nella notte del 25 luglio 1956. Inoltre saranno presenti il sindaco del Comune di San Martino Canavese (dove è stato realizzato un film di recente sull'Andrea Doria, link sotto), Silvana Rizzato, e il sindaco del comune di Reano, Celestino Torta.
 
Il romanzo intreccia la storia e le avventure a lieto fine di un giovane apprendista pasticcere, salito a bordo dell’Andrea Doria come clandestino, con gli ultimi giorni di navigazione prima dello speronamento che decretò l’affondamento della nave. «L’Andrea Doria era il simbolo della rinascita di un’Italia uscita sconfitta e distrutta da una Guerra mondiale - afferma Cantore - era la “nave dei sogni” e solo uno sperone rinforzato di una rompighiaccio, colpendola sul fianco, poteva spezzare questo sogno, tramutandolo in leggenda».
 
Il racconto, nel precisare le responsabilità del disastro, attribuito all’errata e fatale interpretazione della scala della distanza del radar a bordo dello Stockholm, l’altra nave coinvolta nell’incidente, getta una luce nuova sulla figura del comandante Piero Calamai. Costui venne infatti colpevolizzato sul momento dalle circostanze di comodo della compagnia assicurativa, mentre i suoi uomini e i fatti, così come si sono svolti, lo hanno riabilitato evidenziandone il coraggio e la correttezza delle scelte.