SAN MARTINO - Guerra del Comune contro le prostitute

Il Comune di San Martino Canavese dichiara guerra alla prostituzione stradale. L'ordinanza del sindaco firmata nei giorni scorsi, prevede multe fino a 500 euro per i clienti e per le lucciole. Rischierà la contravvenzione anche chi verrà pizzicato a contrattare la prestazione o semplicemente chiedere informazioni ad una delle troppe donne sfruttate che affollano le strade del Canavese. Il neo eletto sindaco Silvana Rizzato è intenzionata a passare alle maniere forti.

«Pensavo di occuparmene a settembre - ha spiegato - ma quando ho visto quattro nuove ragazze ai bordi della strada ho pensato che non potevamo non intervenire». I soldi che verranno raccolti con le multe saranno destinati a progetti solidali e sociali. «Non è solo una questione di decoro – continua il primo cittadino – ma di igiene siamo stufi che i nostri boschi vengano utilizzati come lupanari. Per questo oltre alle forze dell'ordine abbiamo coinvolto anche le guardie ecologiche che ci aiuteranno a ripulire le zone frequentate dalle prostitute e dai loro clienti».

Il sindaco chiede una presa di posizione netta da parte del Governo. «Purtroppo i Comuni sono abbandonati a loro stessi in questa battaglia, perché di battaglia si tratta. Ogni volta che passiamo ad affiggere i manifesti con l'ordinanza in uno degli spiazzi usati dalle prostitute, poche ore dopo li ritroviamo strappati in terra».