SAN GIUSTO - Una nuova fiction Mediaset a Telecittà?
Un primo contatto con Mediaset c'è stato. Forse a San Giusto Canavese, nella piccola Hollywood di Telecittà, tornerà una fiction. Magari una fiction nuova di zecca che andrà (si spera) a coprire il vuoto lasciato l'anno scorso da "Centovetrine", la soap opera made in Canavese che Mediaset ha cancellato dal proprio palinsesto, affossando l'attività di Telecittà. Lo ha annunciato ieri il presidente della Film Commission Piemonte, Paolo Damilano, come riporta questa mattina il quotidiano La Stampa.
 
«Abbiamo avviato contatti importanti con Mediaset per Telecittà - spiega Paolo Damilano - per avere un’altra fiction. L’obiettivo è inventarci un nuovo format». Sarebbe una vera e propria vittoria per il territorio che, tra Vivere e Centovetrine, ha saputo sfruttare al meglio le produzioni televisive distribuendo, a macchia di leopardo, anche decine di posti di lavoro. Tutti persi da quando Centovetrine ha definitivamente chiuso. Per sapere se il progetto si concretizzerà davvero è necessario pazientare. Se è vero che il contatto c'è stato, è altrettanto vero che serve un format televisivo nuovo di zecca. Sbagliare, in questo caso, potrebbe essere oltremodo deleterio, affossando definitivamente gli studi del Canavese. Per questo anche la Film Commission, per ora, non lascia trapelare nulla.
 
La “Hollywood” nostrana conta tra l’altro 9 teatri di posa, 2 set esterni, 46 camerini, 3 saloni parrucchiere, 3 sartorie, 3 sale posa casting, 12 regie di produzione e montaggio, 14 sale di post produzione audio e montaggio. Nel periodo d'oro, Telecittà dava lavoro a 300 persone tra attori, segretarie, impiegati, ma anche tecnici, falegnami, sarti, truccatori. L'auspicio è che si arrivi presto a qualcosa di concreto. Se così fosse riaprirebbe una delle aziende più grandi di questo angolo di Canavese. Potenzialmente anche una delle più floride.