SAN GIUSTO - Scontro tra Tornado: le indagini proseguono
A più di due mesi dallo scontro tra i Tornado dell'Aeronautica militare, avvenuto nei cieli di Ascoli Piceno, arrivano le prime indiscrezioni sulle indagini attualmente in corso. Nella disgrazia, persero la vita il capitano Mariangela Valentini, il maggiore di San Giusto Canavese, Alessandro Dotto (31 anni) e i loro due navigatori: il capitano Paolo Piero Franzese e il capitano Giuseppe Palminteri. 
 
Pare che l’aereo del capitano Valentini, terminata la missione addestrativa, invece di risalire a quota 3000 metri si trovasse a circa 300 metri dal suolo quando è entrato in collisione con l’altro caccia condotto dal maggiore Dotto. Il capo della procura militare di Verona, Enrico Buttitta, ha comunque voluto chiarire che «Il fatto che il capitano Valentini si trovasse alla quota sbagliata non significa che abbia avuto delle colpe. Non conosciamo però il motivo per cui non è salita alla quota giusta; lo sapremo soltanto con l’analisi delle scatole nere». 
 
Ci vorranno ancora tre mesi per esaminare i dati registrati dai due velivoli. Per ora resta da chiarie il motivo per cui le traiettorie dei due aerei si sono incrociate, dato che i rispettivi obiettivi si trovavano a 29 miglia marine di distanza l’uno dall’altro. «Quello che sappiamo - fanno sapere dalla procura militare - è che lei aveva già raggiunto il suo obiettivo e che dopo averlo colpito avrebbe dovuto trovarsi in pochi secondi a una quota ben diversa da 1000 piedi che è l’altezza stimata dell’incidente. Non conosciamo però il motivo per cui non è salita alla quota giusta, lo sapremo soltanto con l’analisi delle scatole nere».