SAN GIUSTO - Covid, tre classi della scuola primaria a casa. Il sindaco lancia un appello ai ragazzi

SAN GIUSTO CANAVESE - Boom di casi covid a San Giusto Canavese. Ieri, secondo i dati della Regione, i positivi in paese erano 42. Un dato fuori scala rispetto ai Comuni limitrofi. Il sindaco Giosi Boggio ha lanciato un appello via social alla cittadinanza e, in particolare, ai giovani.

«L'attuale situazione caratterizzata da un incremento del numero dei contagi, impone un ulteriore invito a tutti i Sangiustesi al rispetto delle misure precauzionali anti-covid utili a contrastarne la diffusione. Rivolgo un particolare appello ai giovani affinché si adoperino a rispettare la normativa  vigente e maturino la consapevolezza di quanto sia elevato il rischio di comportamenti  non conformi alle norme anticontagio. Le belle giornate sicuramente non aiutano a non incontrare gli amici e il forte desiderio di ritornare ad avere una vita sociale neppure: eppure è fondamentale mantenere condotte responsabili ed orientare le proprie energie al bene comune». 

Attualmente tre classi della scuola primaria sono in didattica a distanza anche se l'Asl, analizzati minuziosamente i casi, esclude categoricamente che ci sia un focolaio all'interno della scuola: «Se la maggioranza di essi sono asintomatici così non succede per i loro familiari. Esorto allora tutti ad avere comportamenti responsabili, invito i genitori a sensibilizzare alla problematica i propri figli e a prestare attenzione ai loro comportamenti poiché una vita sociale intensa e uno scarso livello di attenzione li espone al contagio e ad essere vettori di contagio».