
A distanza di quattro anni dall'incidente aereo costato al vita a quattro militari, la procura di Ascoli Piceno ha chiuso le indagini iscrivendo nel registro degli indagati per omicidio colposo plurimo e disastro aviario colposo due ufficiali. La tragedia si è verificata il 19 Agosto 2014 quando due Tornado partiti dalla base di Ghedi (in provincia di Brescia) si scontrarono durante un'esercitazione.
Quel giorno morirono quattro piloti: i capitani Mariangela Valentini, Alessandro Dotto, Giuseppe Palminteri e Paolo Piero Franzese. Alessandro Dotto era residente a San Giusto Canavese, dove abita ancora la sua famiglia. Il dramma dell'incidente fu vissuto dall'intero paese con grande commozione e cordoglio (nel video sotto l'ultimo saluto della comunità locale nella chiesa parrocchiale).
Gli indagati sono gli ufficali Bruno Di Tora, comandante del 154esimo stormo, ed il pari grado Fabio Saccottelli. Secondo la procura, infatti, che ha riaperto le indagini dopo la prima richiesta di archiviazione alla quale si sono opposti i legali dei piloti deceduti, a causare l'incidente potrebbero essere stati errori commessi nella pianificazione della missione di addestramento. Una mancata modifica dei piani di volo, non comunicata ai piloti, potrebbe aver causato lo scontro tra i due Tornado, provocando la morte dei militari. Piloti che, a maggior ragione, non avrebbero responsabilità nell'incidente.











