SAN GIUSTO CANAVESE - Caldo record, già secchi i cipressi piantati in primavera al cimitero

SAN GIUSTO CANAVESE - Fiumi «anemici» di acqua per la siccità record, campi senza piogge da mesi e agricoltura in ginocchio. Non sono solo questi gli effetti collaterali di un torrido fine primavera e bollente inizio estate. A farne le spese ci sono stati anche i cipressi piantati da poco nel viale all’ingresso del cimitero di San Giusto Canavese e già secchi.

Alcuni mesi fa, infatti, erano state sostituite, non senza qualche polemica, una 90ina di piante ammalorate nei pressi del camposanto. Un’operazione che andrà nuovamente ripetuta. 

«Nessuno poteva immaginare una siccità come quella che stiamo attraversando – ha spiegato il sindaco, Giosi Boggio - I cipressi sono stati piantumati proprio in primavera perché in genere è una stagione piovosa e sarebbero attecchiti bene. Purtroppo non è stato così. Nonostante siano stati bagnati più volte, molti sono entrati in sofferenza. In autunno verranno sostituiti». (S.T.)