SAN GIORGIO - Via libera ai lavori del nuovo casello A5
San Giorgio Canavese avrà il suo nuovo svincolo dell'autostrada. Il Consiglio di Stato ha dato ragione all’Ativa, scrivendo la parola fine al lungo iter giudiziario iniziato diversi anni fa. Iter che ha contrapposto l'Ativa, la società che gestisce la A5 Torino-Aosta, a due aziende che hanno partecipato al bando per i lavori senza vincerlo. Il consiglio di Stato ha bollato come priva di vizi di forma l’aggiudicazione del bando alla «Iter cooperativa ravennate», aggiungendo che tutta la procedura si è svolta nel rispetto delle norme. Confermata quindi la sentenza di primo grado, emesse l'anno scorso dal Tar Piemonte.
 
I lavori possono quindi ricominciare. Era l’11 ottobre del 2010 quando i responsabili tecnici dell’Ativa annunciavano l'avvio dei cantieri al consiglio comunale di San Giorgio. Oltre al ricorso al Tar, a bloccare i lavori ci ha pensato il ritrovamento di reperti archeologici di epoca romana. Ativa ha comunque confermato un finanziamento per l’opera di 11 milioni di euro: uno degli investimenti sulla viabilità più consistenti di tutto il Canavese. 
 
Al momento la barriera conta quattro piste attive. Dopo i lavori le corsie saliranno a sei e saranno in grado di gestire senza ingorghi gli oltre 18 mila veicoli che, ogni giorno, transitano da San Giorgio. Serviranno circa diciotto mesi per completare l’opera dal riavvio dei cantieri.