
Descrivere la storia, la cultura e promuovere il patrimonio artistico del territorio. E’ l’obiettivo del docu-film «San Giorgio nel Canavese», che sarà presentato ufficialmente dall’Amministrazione lunedì 23 aprile, alle 21.
L’appuntamento, che sarà accompagnato dalla prima proiezione del dvd, si terrà nelle sale del castello di via Biandrate, luogo del simbolo del patrimonio architettonico sangiorgese.
Un filmato nel quale si miscelano passato e presente, tra le realtà associative, culturali e produttive odierne, e le figure di cittadini illustri. Come Antonio Michela, insegnante, studioso del linguaggio ed inventore della macchina per registrare i resoconti stenografici del Senato regio. O come Carlo Botta, storico e politico, autore della «Storia d’Italia dal 1789 al 1814». Ma non mancherà pure l’accenno ad una figura oscura come Giorgio Orsolano, meglio conosciuto come la Jena, il serial killer che imperversò negli anni trenta dell’ottocento.
Il tutto compiendo un viaggio tra le bellezze paesaggistiche ed architettoniche che offre il paese e il suo territorio limitrofo, dalla zona di Sant’Anna alla frazione di Cortereggio.








