
Un anno e otto mesi di carcere per un imputato. Un anno e tre mesi per la complice. Si è chiuso al tribunale di Ivrea il processo a carico di due romeni, un uomo e una donna di 36 e 26 anni, accusati di aver sfruttato una connazionale obbligandola a prostituirsi. Storia torbida: la donna, 43 anni, residente a Torino, secondo quanto ricostruito dal pubblico ministero in aula, veniva accompagnata tutti i giorni dagli imputati sulle strade del Canavese e, in particolare, tra Foglizzo e San Giorgio. Per «accompagnarla» in auto, i due aguzzini pretendevano venti euro di mancia. Nel 2012 la 43enne trovò il coraggio di denunciare la situazione ai carabinieri, non prima, secondo l'accusa, di aver subito ritorsioni e minacce di morte.








