
SAN GIORGIO CANAVESE - Martedì si è spento a 76 anni padre Armando Favero, missionario della Comunità degli Oblati di Maria Immacolata di San Giorgio Canavese. Era risultato positivo al covid e stava affrontando la quarantena. Negli ultimi tempi era ospite dell'ex Casa di Teologia di San Giorgio Canavese, riconvertita in casa di riposo missionaria. Con il fratello padre Natalino aveva svolto servizio missionario in Senegal e per un paio d'anni a Perth in Australia, a favore degli emigranti italiani.
A darne l'annuncio è la stessa confraternita missionaria: «Proprio nel giorno in cui tutta la Congregazione ricorda gli Oblati e quanti della Famiglia oblata hanno riconsegnato la loro vita al Signore, padre Armando Favero ci lascia per la vita eterna - si legge sul sito della Provincia Mediterranea della Congregazione - padre Armando era risultato positivo al Covid qualche giorno fa e faceva la quarantena nella sua camera, in comunità, senza dei sintomi particolarmente gravi».
I confratelli lo hanno trovato morto martedì mattina verso le sette, forse stroncato da un infarto. «A causa delle restrizioni sanitarie non si potranno fare i funerali pubblici. Lo affidiamo al Padre ricco di misericordia assicurandone i suffragi dei confratelli sacerdoti e le preghiere di tutti. Maria Immacolata e S. Eugenio lo conducano all’abbraccio misericordioso del Padre. Preghiamo anche per la comunità di San Giorgio, che sicuramente sta vivendo un momento forte di prova».








