SAN GIORGIO CANAVESE - Bimbi intossicati dal monossido: un avviso per i genitori dal Centro Antiveleni di Pavia

Il Comune di San Giorgio Canavese ha diffuso la nota del centro antiveleni di Pavia in relazione all'intossicazione da monossido di carbonio di una trentina di bambini della scuola elementare del paese. Scuola che, per il momento, resterà chiusa. Le indicazioni del centro antiveleni per i genitori sono state prodotte in collaborazione con il dottor Antonio Urbino e la dottoressa Claudia Bondone dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.

«La valutazione clinica dei bambini e il conseguente trattamento sono stati concordati dai medici del centro antiveleni di Pavia con i pediatri degli ospedali coinvolti, valutando i rischi nel modo più appropriato possibile. Le indicazioni al trattamento e all’esecuzione di indagini strumentali ed ematochimiche sono state definite e fornite nei singoli casi considerando la sintomatologia complessiva (presente in Pronto Soccorso, sul luogo dell'evento e riferita nei giorni precedenti), nonché sulla base dei dati di esposizione. Nei bambini che sono risultati asintomatici nell'ultima settimana possono essere programmati ulteriori approfondimenti (ECG ed eventuali controlli ematochimici) senza urgenza e a giudizio del curante.

In caso di comparsa di sintomi quali stanchezza eccessiva, difficoltà di concentrazione e/o cefalea, si consiglia di contattare il Curante o il Centro Antiveleni di Pavia. In generale è consigliabile non sottoporre i bambini che hanno presentato sintomi di intossicazione a sforzi fisici (es. attività sportiva) e a esercizi che richiedano eccessiva concentrazione (es. videogiochi) per i prossimi 10 giorni. Eventuali ulteriori indicazioni verranno fornite alla dimissione dal presidio ospedaliero.

In caso di persistenza di sintomatologia quale eccessiva stanchezza, difficoltà di concentrazione o comparsa di cefalea nelle due settimane successive all’esposizione si consiglia di contattare il pediatra o il nostro servizio. I casi sintomatici e/o i casi trattati in camera iperbarica necessitano di un controllo clinico presso il Curante a 1 mese dall’esposizione: il centro antiveleni di Pavia è comunque disponibile per eventuali valutazioni cliniche specialistiche (programmate), per consulenze e/o informazioni».