
SAN COLOMBANO BELMONTE - Un tesoretto da circa 2,4 milioni di euro stanziato dalla Regione Piemonte e destinato ai Comuni piemontesi per coprire i costi dei lavori di somma urgenza e di ripristino di opere a rischio a seguito degli eventi calamitosi naturali del 2019, 2020 e 2021. Per il Torinese sono previsti circa 410 mila euro per 11 interventi in altrettanti Comuni: Agliè, Coazze, Quincinetto, Rorà, San Benigno Canavese, San Colombano Belmonte, Sciolze, Torre Pellice, Venaus, Vestignè, Vigone. Una notizia importante, soprattutto, per San Colombano Belmonte, che utilizzerà i fondi per la messa in sicurezza della collina sul Rio Buasca a confine con Cuorgnè. Una zona a rischio frane dopo le piogge torrenziali passate.
A darne notizia è lo stesso sindaco del paese, Diego Galletto: «Come avevo evidenziato già nel novembre del 2020 la situazione si era aggravata rischiando di diventare seria in quanto l'intera collina rischiava di franare. Il fronte frana era di circa 160 metri di larghezza. C’era il pericolo di occludere il naturale passaggio dell'acqua del Rio sottostante con possibile effetto diga mentre a valle ci sono abitazioni, un ponte su strada provinciale ed alcune ditte. Per questo avevo scritto in Regione Piemonte e avevamo in sicurezza l'intera zona sovrastante la frana, facendo partire il cantiere a salvaguardia della strada che serve la frazione e le abitazioni sovrastanti con un intervento pari a 65000 euro».
«Dopo l’interessamento personale con la partecipazione ad un nuovo sopralluogo del consigliere regionale Mauro Fava, che ringrazio per essersi fatto portavoce del territorio, l’assessorato regionale alle opere pubbliche ha preso in seria considerazione la situazione ed ha finanziato l’intera opera riconoscendone la gravità - conclude il primo cittadino di San Colombano - Come comunicato dal presidente Cirio sono state finanziate opere sul nostro ed in altri Comuni colpiti da danni causati da anomali fenomeni temporaleschi. Trattandosi di somma urgenza, procederemo in tempi brevissimi alla progettazione ed all’assegnazione dei lavori alle ditte specializzate. L’intera zona sottostante e sovrastante la collina sul Rio Buasca sarà finalmente messa in sicurezza. La progettazione sarà affidata all’Architetto Pescetto Grazia con studio in Valperga che negli scorsi mesi ha reso possibile il fornire alla Regione tutta la documentazione e lo studio preliminare dell’intera area».












