
SAN COLOMBANO BELMONTE - «Siamo da sempre tifosi di Egan Bernal, della squadra Drone Hopper Androni Giocattoli e del ciclismo in generale. Ma ora, prima di tutto, siamo sostenitori del popolo ucraino. La guerra in corso non poteva certo lasciarci indifferenti».
Così l’Egan Bernal Official Club Italia annuncia attraverso un comunicato stampa la decisione di contribuire all’emergenza in Ucraina, donando il ricavato delle quote associative 2022 (al momento pari a 500 euro) all’Associazione la Memoria Viva – Umanità senza confine di Castellamonte, per supportare i viaggi verso i Paesi confinanti con l’Ucraina. I volontari dell’Associazione, coordinati dalla presidente Felicia Falletti, si stanno infatti occupando in prima linea dell’emergenza in Ucraina (link sotto) trasportando beni di prima necessità nei viaggi di andata e rientrando in Italia con donne e bambini.
«La nostra intenzione non è quella di essere protagonisti, ma bensì quella di ricordare che lo sport è unione e in casi di gravi necessità è doveroso esserci», afferma il portavoce del club di tifosi del ciclista colombiano che lo scorso 24 gennaio è stato coinvolto in un grave incidente. Ad oggi, dopo essere stato dimesso, Bernal è in piedi e sta affrontando un lungo percorso di riabilitazione in forma ambulatoriale, grandissimo traguardo dato l’alto rischio di morire e il 95% di possibilità di non camminare più.








