SAN COLOMBANO - Via ai lavori per la frana: i camion non passeranno da Ronchi Maddalena

SAN COLOMBANO-CUORGNE’ - Al via i lavori di sistemazione per la frana sulla sponda del Rio Buasca, al confine tra il Comune di San Colombano Belmonte e quello di Cuorgnè. A darne notizia è lo stesso sindaco sancolombanese, Diego Galletto, che chiude sul nascere anche le discussioni sorte sulla modalità di messa in sicurezza della zona. L’ipotizzato passaggio dei mezzi pesanti per realizzare i lavori lungo la strada in località Ronchi Maddalena aveva infatti fatto storcere il naso ai residenti, preoccupati da eventuali danni alla carreggiata. Gli abitanti della Maddalena avevano anche preso carta e penna e inviato una petizione con circa 20 firme al borgomastro cuorgnatese per ribadire il loro «no» al passaggio dei camion.

«Martedì 31 agosto inizieranno i lavori per la messa in sicurezza della sponda del Rio Buasca – spiega il primo cittadino Galletto – Verrà realizzata una scogliera di 50 per 5 metri. Vorrei ringraziare personalmente e pubblicamente il Signor Dario Bugni per essersi reso disponibile al transito dei mezzi sulla sua proprietà sul nostro territorio Comunale al confine con Cuorgnè. Si è abbandonata l’idea della discesa dai Ronchi Maddalena per problematiche inerenti a transiti su strade private e perplessità dei residenti. Nessuna amministrazione, tantomeno la mia, intendeva procurare danni ai comuni confinanti per risolvere una problematica sul nostro territorio comunale. Ne è prova l’interesse personale e dei nostri tecnici ad ascoltare ogni singola perplessità dei residenti lungo l’ipotetico transito dei mezzi».

Mette i puntini sulle «i» della vicenda il sindaco di San Colombano: «Chiarirei a questo punto che tale opera finanziata totalmente dalla Regione Piemonte in somma urgenza è anche a tutela del territorio di Cuorgnè dato che il Rio Buasca segna l’esatto confine tra i due Comuni ed a valle sono presenti ditte ed abitazioni. Ringrazio comunque l’ufficio Tecnico del Comune di Cuorgnè per essersi reso disponibile nel fornire nulla osta al transito su una strada che si credeva privata ed invece è pubblica fin dal 1989 “dalla chiesetta della Maddalena fino alla sottostante ex chiesetta della Curia”».

Non finiscono qui però le novità per San Colombano. «Saranno inoltre realizzati lavori di riqualificazione energetica e abbattimento barriere architettoniche al Bar Ristorante del paese – conclude Galletto - Con affidamento ed inizio dei lavori il 13 Agosto scorso alla ditta Curcio, martedì riprenderanno i lavori per la zona sovrastante il Bar. Porteremo a nuova vita i locali ormai in disuso da anni con una nuova area sfruttabile a 360 gradi anche a persone con disabilità. Nell’ambito dei Pmo, infine a breve inizieranno gli altri due cantieri per la messa in sicurezza di via Argentere e della frazione Cresto». Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Cuorgnè, Giuseppe Pezzetto: «Un ringraziamento anche da parte mia ai privati che hanno messo a disposizione le loro proprietà, ai tecnici dei due comuni e al Sindaco di San Colombano con cui più volte ci siamo confrontati per fornire la soluzione più adeguata»