SAN CARLO CANAVESE - Armi e munizioni per assaltare i furgoni portavalori trovate in un borsone nascosto in campagna

SAN CARLO CANAVESE - Un borsone pieno di armi avvolto nel nylon e sotterrato nei boschi del Canavese. L’arsenale è stato trovato nelle campagne di San Carlo dai carabinieri. Si tratta di un’operazione di contrasto alla criminalità compiuta dai militari dell’Arma della tenenza di Ciriè insieme ai colleghi della Compagnia di Venaria.

Le Forze dell’ordine hanno messo le mani su un vero e proprio mini arsenale. All’interno del borsone sono stati rinvenuti: un Kalashnikov, un fucile a canne mozze, una rivoltella Jager, un fucile a pompa e centinaia di cartucce e proiettili, oltre a un’ottica  di precisione per fucile. Tutte le armi sono perfettamente funzionanti.

Secondo i carabinieri appartenevano ad un’organizzazione criminale. L’arsenale risulta quasi tutto rubato: il kalashnikov e la rivoltella, per esempio, in provincia di Asti in due distinti furti avvenuti nel 2007 e 2014. Tutte le armi disseppellite in aperta campagna a San Carlo sono state inviate agli esperti dell’Arma del RaCIS per gli accertamenti e le prime indagini utili a ricostruire in quali ambiti sono state utilizzate dai malviventi. Gli inquirenti ritengono che fucili e il kalashnikov potrebbe essere stato usato in assalti a furgoni portavalori avvenuti in Canavese e tra Lombardia e Piemonte nel corso degli ultimi anni.