
Sfruttava una connazionale di appena 16 anni costringendola a prostituirsi. Luminita Dervis, 31 anni, residente a Bacau in Romania, è stata fermata ieri dai carabinieri di Volpiano per sfruttamento della prostituzione minorile. Secondo quanto hanno ricostruito le indagini dei militari dell'Arma, la donna aveva "arruolato" una connazionale sedicenne per costringerla a prostituirsi a San Benigno.
Ed è proprio a San Benigno che l'altro giorno i carabinieri di Volpiano hanno fermato la ragazzina, in località Vauda. Il posto scelto dalla trentunenne per imporre alla ragazzina la stada della prostituzione. La giovane età dell'adolescente, però, non è sfuggita ai militari di pattuglia che hanno deciso di vederci chiaro.
La ragazza ha raccontato ai carabinieri di essere fuggita, ad agosto, dalla provincia di Catania e di aver raggiunto un’amica a Timisoara. Da qui si sarebbe poi trasferita a Bacau dove ha conosciuto la sua aguzzina. Si è lasciata convincere con la scusa dei soldi facili. In un attimo si è ritrovata sulla strada. Una storia che, ovviamente, i carabinieri hanno già in parte verificato, arrivando fino al fermo della trentunenne. Luminita Dervis, tra l'altro, risulta residente proprio in Romania anche se, stando alle indagini dei militari dell'Arma, si sposterebbe di continuo tra l'Italia e il suo paese d'origine. Forse per gestire un ampio giro di giovani connazionali.








