SAN BENIGNO - Nonnino coraggioso mette in fuga i truffatori
Pensavano di poter raggirare quell'anziano senza difficoltà. Lo hanno fermato sull'autostrada Torino-Milano, tra Volpiano e Chivasso, poi, sono scesi da un'Alfa Romeo scura e, con un pennarello nero, hanno "strisciato" l'utilitaria del pensionato, simulando un contatto tra le due vetture che, in realtà, non c'è mai stato. Le truffe come questa, purtroppo, sono all'ordine del giorno. E se non è il finto danno alla carrozzeria provocato con un pennarello, allora i malviventi si affidano alla classica rottura (anche quella farlocca) dello specchietto.
 
Ai balordi, l'altro pomeriggio, è andata malissimo. Il nonnino, 88 anni residente a San Benigno Canavese, non solo non ha "abboccato" al trucco ma, una volta sceso dalla propria auto, intuendo quello che stava succedendo, ha preso il telefono cellulare e ha composto il 112, il numero del pronto intervento dei carabinieri. A quel punto i due truffatori, ormai scoperti, sono immediatamente tornati a bordo dell'Alfa e sono scappati a tutta velocità. In caso contrario avrebbero chiesto un indennizzo per il danno subito dall'auto. Di solito il risarcimento si chiude con una transazione di qualche centinaio di euro. Solo che il pensionato, l'altro giorno, non aveva nessuna intenzione di cadere nella trappola.
 
Del caso se ne sta occupando la polizia stradale.