SAN BENIGNO - Il rapinatore delle prostitute era il marito della «mantide» di Cairo Montenotte
E' accusato di essere il rapinatore di prostitute che ha agito in diversi Comuni del Canavese. Armato di un coltello, nel mese di novembre, ne avrebbe aggredite otto, tutte dell'est Europa. I fatti tra i Comuni di Leinì, Carignano, Settimo e San Benigno Canavese. L'arrestato è Luigi Sacripanti, 61 anni, già noto per essere l'ex marito di Gigliola Guerinoni, per le cronache di qualche ano fa  la "mantide" di Cairo Montenotte, in provincia di Savona (condannata a 26 anni per l'assassinio dell'amante, il farmacista Cesare Brin, avvenuto nell'agosto del 1987).
 
Sacripanti e la Guerinoni si erano sposati nel 1994 nel carcere di Venezia, dove lei era detenuta a seguito dell'omicidio dell'amante. La donna è stata scarcerata il 12 marzo 2014 dopo aver scontato la pena. I carabinieri della compagnia di Chivasso, in collaborazione con i colleghi di Ivrea e Moncalieri, hanno arrestato Sacripanti dopo averlo sorpreso mentre dormiva su una Fiat Uno rubata tra Rivarolo Canavese e Bosconero. E' accusato di almeno cinque rapine, su altre tre sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei militari dell'Arma. E' stato bloccato dai carabinierii di Rivarolo.