
SAN BENIGNO - Ha riscontrato grande interesse l'incontro di venerdì 21 «I consigli dei carabinieri contro le truffe agli anziani» organizzato dall'Arma, con il Luogotenente Marco Scacco a fare da oratore. Dopo una breve introduzione è stato lasciato ampio spazio alle domande, alla raccolta di esperienze ed ai comportamenti da evitare.
Il Comune ha creduto fortemente in questa iniziativa, non soltanto per il tema trattato, molto sentito ed utile, ma anche per la forma scelta, ovvero, come ha dichiarato il sindaco Graffino: «Quella a stretto contatto con la cittadinanza, non fatta in aule od auditorium, ma fatta andando incontro alle persone, che devono sentirsi sempre meno sole». Oltre al primo cittadino, presente per l'amministrazione anche il consigliere Franco.
«Il truffatore per entrare nelle vostre case avvicinarvi in strada può presentarsi in diversimodi: spesso è una persona distinta e particolarmente gentile, che dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell'INPS, un avvocato e talvolta un appartenente alle forze dell'ordine. I truffatori possono anche fingersi addetti delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, ecc. Nei casi più recenti, infatti, hanno simulato fughe di gas, perdite o contaminazioni di acqua per accedere alle abitazioni e farsi consegnare (o rubare) denaro o gioielli» questa la premessa con cui inizia l’Arma dei Carabinieri.
A cosa bisogna prestare particolarmente attenzione? «Stare attenti durante la manifestazioni o gli eventi con tante persone. Mai aprire la porta se non si conosce la persona, e anche se si presentano come venditori porta a porta, non bisogna pagare assolutamente in contanti. Al telefono non bisogna dare informazioni personali, che possono essere usate per accedere ai vostri dati, ai vostri conti correnti. Educare anche i bambini, i nipoti, a stare attenti a determinate situazioni».










