
Colpo fallito e immediato arresto per due nomadi sinti: Antonio Carzaghi, 43 anni di Biella, e Gaspare Carzaghi, 26 anni d'Ivrea. Ieri sono stati sorpresi dai carabinieri mentre stavano portando a termine un furto a San Benigno Canavese, in un cascinale di via Rivarolo. Sono stati arrestati per furto in concorso.
I due sono arrivati a San Benigno a bordo di una motocicletta Yamaha con targa contraffatta. Sono facilmente penetrati in pieno giorno all'interno del cascinale poi hanno cominciato a far man bassa di oggetti preziosi e denaro. Un residente della zona, però, si è accorto di quella motocicletta "sospetta" e, affacciandosi al balcone di casa, ha intravisto i due malviventi intenti a forzare una finestra del cascinale.
Fondamentale la chiamata al 112. In un attimo i carabinieri della compagnia di Chivasso si sono presentati sul posto. I due sinti hanno tentato la fuga ma sono stati immediatamente bloccati. Nelle tasche, oltre ad alcune banconote croate e slovene appena rubate, sono stati trovati in possesso di due ricetrasmittenti, un cacciavite e due bombolette di spray urticante. Se anche avessero trovato qualcuno in casa (e per fortuna al momento del colpo non c'era nessuno) i due avrebbero saputo "cosa fare".
Non è escluso che i due abbiano già agito in altre case della zona.








