
SAN BENIGNO CANAVESE - Escrementi di cani e sporcizia davanti all'ingresso dei negozi. Monta la rabbia dei commercianti che chiedono più rispetto e controlli da parte del Comune. Accade in basso Canavese, a San Benigno, dove l'associazione commercianti del paese ha deciso di far sentire la propria voce su un problema diventato ormai cronico.
«Ormai da diverso tempo nel nostro Paese, è all’ordine del giorno camminare e imbattersi fra gli escrementi dei cani e sporcizia generica - hanno scritto in una lettera ad hoc pubblicata sui social e rivolta alla cittadinanza i rappresentanti dell'Associazione Commercianti locali - Puntualmente davanti alle nostre attività, talvolta anche sulle vetrine o all’ingresso delle stesse, ci ritroviamo a dover raccogliere e lavare le deiezioni dei vostri amati amici a 4 zampe. Animali ovviamente non hanno nessuna colpa, è il padrone responsabile di questi atti di inciviltà ripetuta. Siamo consapevoli che tutto ciò succeda anche nelle vie del paese e fra le abitazioni. Vi chiediamo davvero di avere un minimo di rispetto, basta poco!».
«San Benigno è anche il vostro Paese - chiosano i negozianti - Non pensiamo vi faccia piacere rientrare a casa dopo aver pestato un bel “ricordino”, oppure entrare in un negozio e sentire all’ingresso l’odore acre e forte che provoca l’urina del cane. Questa lettera vuole essere un invito a sensibilizzare tutta la popolazione. Vi comunichiamo però che se la situazione non dovesse avere un minimo di miglioramento sarà nostra premura, fare richiesta ufficiale al Comune, per aumentare i controlli e rispettive multe e contestualmente mostrare agli organi competenti, le immagini che registrano questi atti di maleducazione».








