
Tragedia la scorsa notte, a San Benigno Canavese, in strada dell'Alpina: un ragazzo di 15 anni si è tolto la vita sparandosi al volto con un fucile da caccia calibro 12, regolarmente detenuto dal padre. Pare che la causa del gesto sia riconducile a questioni sentimentali. Motivazioni, per il momento, solo presunte sulle quali sono in corso gli accertamenti dei militari dell'Arma.
Pare che il giovane, dopo cena, sia salito nella propria camera nella mansarda dell'abitazione che divideva con la famiglia e ha fatto fuoco con uno dei fucili del padre. Si è colpito al volto.
I carabinieri di Chivasso hanno sequestrato nell'abitazione tredici armi tutte regolarmente detenute, dal momento che il papà del giovane è un cacciatore amatoriale. Le armi erano registrate ad uso sportivo. Il papà è molto noto a San Benigno per via della professione. Una famiglia estremamente stimata.
Tutti i soccorsi sono stati inutili. Quando questa mattina è scattato l'allarme il giovane era già morto. L'equipe medica del 118 ha potuto soltanto constatarne il decesso.








