SAN BENIGNO CANAVESE - Monossido di carbonio in piscina, tre bambini e una donna di Rivara e Busano ricoverati a Ciriè
Quattro persone sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio negli spogliatoi della piscina di San Benigno Canavese. L'episodio si è verificato nella tarda serata di ieri. Sono finiti all'ospedale di Ciriè una donna di 43 anni, una ragazzina e due bambini. I tre minori, dopo il trattamento in camera iperbarica, sono ancora ricoverati per precauzione: non sono in pericolo di vita. La donna, invece, è già stata dimessa. La più grave è una bimba di sei anni di Busano. Malori più leggeri per il fratello di 12 anni, e per la madre oltre che per un'altra bambina di 12 anni residente a Rivara.
 
L'allarme è scattato quando i quattro hanno terminato la lezione di nuoto e hanno iniziato a sentirsi male. Le analisi condotte in ospedale hanno rilevato la presenza di monossido di carbonio nel sangue. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto la perdita si sarebbe verificata in una canna fumaria esterna agli spogliatoi. 
 
Questa mattina i vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo. Nel pomeriggio i controlli saranno ripetuti dai tecnici dell'Arpa. Le indagini sono state affidate ai carabinieri della compagnia di Chivasso. L'impianto resterà chiuso per due giorni.