
SAMONE - Truffatori ancora in azione in Canavese, raggirata da un finto carabiniere una coppia di nonnini. Si tratta, purtroppo, di un fenomeno in recrudescenza sul nostro territorio con anziani sempre più spesso nel mirino di balordi senza scrupoli. L’ultimo episodio in ordine di tempo è andato in scena alcuni giorni fa a Samone. Il modus operandi è quello noto, ma purtroppo non per questo meno efficace.
Il truffatore ha contattato telefonicamente le vittime, una coppia di anziani coniugi, e, qualificandosi come Carabiniere, li ha avvisati che il loro figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. Sconvolti e preoccupati per la terribile notizia appena ricevuta, moglie e marito sono caduti nella trappola ordita dal falso militare dell’Arma. Quest’ultimo li ha quindi convinti che il figlio necessitava urgentemente di denaro, a titolo di cauzione, per evitare di essere arrestato.
A quel punto il malvivente ha avvistato i due anziani canavesani che, in breve tempo, avrebbero ricevuto la visita di un incaricato, un altro sedicente Carabiniere in borghese, per ritirare il denaro richiesto o, in alternativa, oggetti preziosi presenti in casa. E così è stato: dopo nemmeno mezzora, il balordo ha suonato alla loro porta. Una volta in casa, ha preso denaro e oro e si è dileguato facendo rapidamente perdere le tracce di sé. Sull’accaduto sono in corso le indagini delle Forze dell’Ordine.








