TERRIBILE INCIDENTE SULLA 460 - Investe una volpe, scende per soccorrerla e viene travolto da un'altra auto: è grave al Cto - FOTO e VIDEO

SALASSA - Grave schianto sulla 460, 34enne elitrasportato in ospedale. L'incidente è avvenuto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 gennaio 2026 tra Salassa e Valperga. L'allarme è scattato poco dopo mezzanotte. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, un uomo alla guida di una Fiat Panda della Sicuritalia, probabilmente dopo aver investito una volpe, ha arrestato la corsa della sua vettura ed è sceso dal mezzo per verificare quanto avvenuto. Nel mentre sopraggiungevano altre auto, compresa una Fiat Punto, il conducente della quale non è riuscito ad evitare la vettura ferma a lato carreggiata. Si è scontrato con la Panda, che è finita nella scarpata, e ha investito l'uomo della vigilanza, sbalzato a diversi metri di distanza dal punto dell'impatto.

A prestare i primi soccorsi sono stati altri automobilisti di passaggio su quel tratto della 460, poco dopo il sinistro. Tra di loro anche il sindaco di Valperga, Walter Giuseppe Sandretto, che ha chiamato immediatamente i soccorsi e gestito temporaneamente la viabilità con altre persone, mettendo in sicurezza il luogo dello schianto in attesa dell'arrivo dei carabinieri e delle ambulanze.

Sono intervenuti gli operatori della Croce Bianca di Valperga e della Croce Blu di Ivrea e due pattuglie dei militari dell'Arma di Cuorgnè e di Ivrea, oltre ai vigili del fuoco di Rivarolo Canavese. Il conducente della Fiat Panda, un 34enne di Caluso, è stato stabilizzato dai sanitari ed elitrasportato in codice rosso, all'ospedale Cto di Torino. Ha riportato un trauma cranico e diverse fratture scomposte.

Illeso il giovane di San Colombano Belmonte, che era al volante della Fiat Punto. Si è immediatamente fermato per prestare i soccorsi all'investito. E' stato sottoposto all'alcol test che ha dato esito negativo. Sul posto anche la sindaca di Salassa, Roberta Bianchetta, che ha acceso le luci del campo sportivo del paese per l'atterraggio dell'eliambulanza. (Grazie ai lettori che hanno inviato foto e video alla redazione).