SALASSA - Operaio muore in un incidente sul lavoro: il tribunale di Ivrea condanna la titolare della ditta

SALASSA - Era il 28 aprile del 2018 quando è avvenuta la tragedia nello stabilimento della «Rg Polietilene» di Salassa: Salah Sehmani, operaio di 50 anni, morì sul posto di lavoro schiacciato da una balla di polietilene di mille chili. Per quell’incidente, ieri, il giudice di Ivrea ha condannato ad un anno di reclusione la titolare dell'attività, una donna di 68 anni di Salassa, per omicidio colposo, nonostante la procura avesse chiesto la condanna a dieci mesi. 

Le motivazioni della sentenza si conosceranno tra novanta giorni. La procura aveva chiesto la condanna della titolare per l’omissione di una corretta valutazione del rischio: dopo il prelievo di materiale da inviare in lavorazione si doveva riformare una linea di stoccaggio più bassa e comunque limitata al massimo a due livelli di stoccaggio delle balle di polietilene, mentre la balla che schiacciò Sehmani era al terzo livello. Inoltre, secondo i magistrati, la titolare non aveva informato i dipendenti sulle procedure da seguire durante le fasi di stoccaggio e sulle distanze da rispettare nelle fasi di pulizia delle aree.

Sehmani, originario del Marocco e da tempo residente a Favria con la famiglia, quella mattina morì sul colpo per trauma cranico toracico ed addominale con fratture costali e un politrauma da schiacciamento. Lavorava in quell'azienda da 10 anni come addetto alle pulizie; ha lasciato una moglie e due figli di 11 e 18 anni.