
SALASSA - Il mondo del commercio e quello del volontariato uniti nel dolore per la scomparsa di Giovanni Bianchetta. Martedì 8 febbraio 2022 in tanti, amici e conoscenti, si sono dati appuntamento sul sagrato della chiesa parrocchiale per accompagnare, con indosso le mascherine anti contagio che però non coprivano gli occhi lucidi, lo stimato 85enne nel suo ultimo viaggio terreno.
Con la morte di «Giovanni della latteria», come era chiamato in paese Bianchetta, Salassa e l’alto Canavese perdono un uomo d’altri tempi, un grande lavoratore e una persona sempre pronta a rimboccarsi le maniche e impegnarsi per il bene della comunità locale. Storico commerciante, insieme all’adorata moglie, Giovanni Bianchetta con cortesia, professionalità e simpatia per tanti anni ha accolto nella propria rivendita di alimentari i clienti diventando, giorno dopo giorno, un punto di riferimento non solo per gli abitanti della zona. Quell’attività, col tempo trasformata in un fornitissimo supermercato di prossimità, è oggi portava avanti con la stessa passione e impegno dalle figlie della coppia.
Giovanni Bianchetta è inoltre stato medaglia d'oro della filarmonica salassese e fondatore e presidente onorario della Protezione Civile Salassa-San Ponso. Lascia la moglie Luigina, le figlie Luciana con Valter e Marina con Ivo, i nipoti Ilaria, Stefano con Chiara, Alice con Gianluca, la cognata Maria con Luciano, la nipote Stefania con la figlioccia Carla e i consuoceri Giulia e Pino.








