SALASSA - E' morto don Edoardo Borgialli, decano dei parroci
Foto 1
Foto 2
Foto 3

Una folla silenziosa e commossa ha accompagnato, oggi pomeriggio nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista di Salassa, l'ultimo viaggio terreno di don Edoardo Borgialli, 97 anni. Era uno dei parroci più anziani della diocesi di Torino. E' mancato venerdì scorso all'ospedale di Cuorgnè, dove era ricoverato. Originario di Salassa, ha speso l'intera esistenza al servizio della chiesa. Ed ha girato l'Europa, dal momento che è stato inviato dalla Santa Sede prima in Germania e poi in Svizzera.

Ordinato sacerdote il 29 giugno 1944, don Borgialli, dal 1954 al 1962, è stato cappellano della comunità italiana di Monaco di Baviera. Ha lavorato per anni in un'area enorme della Germania, l’intera Baviera con la sola esclusione della diocesi di Würzburg. Dopo il servizio in terra tedesca, dove la comunità italiana è aumentata esponenzialmente nel corso di pochi anni, Don Borgialli è stato missionario della comunità italiana degli emigrati in Svizzera.

Rientrato in Italia si è messo al servizio dell'arcidiocesi di Torino e, ultimamente, ha dato una mano ai parroci del Canavese nella celebrazione delle varie funzioni religiose. Al funerale, oggi pomeriggio, presenti numerosi sindaci della zona che hanno avuto l'opportunità di conoscere e apprezzare il sacerdote. La funzione è stata celebrata dal vescovo emerito monsignor Carlo Ellena. Poi, dopo il funerale, la salma è stata accompagnata al cimitero di Salassa.