RUEGLIO - Addio a Luciano Neretti, capostipite di una delle più grandi famiglie di allevatori del paese

RUEGLIO - «È mancato all’affetto dei suoi cari Luciano Neretti, capostipite di una delle più grandi famiglie di allevatori di Rueglio. Custodi del territorio, amanti della natura che li circonda, vivono in simbiosi con gli animali che accudiscono». A darne notizia, attraverso i social, l'amministrazione comunale.

Ai funerali, che si sono svolti lo scorso 10 gennaio 2026, erano presenti molti ruegliesi e valligiani. Gli amici hanno deciso di portare la bara a spalle dall’abitazione di regione Vallie, distante diversi chilometri dal paese. Il quintetto ruegliese ha suonato brani, anche festosi, nel cortile di casa e durante lo spostamento verso la chiesa e poi ancora al cimitero.

«Un particolare che dimostra l’affetto che lega la famiglia agli animali: mentre il quintetto suonava nel cortile, le figlie Elena e Nadia hanno voluto aprire la porta della stalla, in modo che anche le mucche partecipassero, a modo loro, all'ultimo saluto. Ciao Luciano».