
Ferragosto di super lavoro per la dodicesima delegazione canavesana del soccorso alpino. La stazione di Valprato Soana è intervenuta nel primo pomeriggio di ferragosto per il recupero di tre escursioniste francesi. Tra loro anche una ragazzina di 14 anni. Le tre, facenti parte di un gruppo più numeroso di trekkers francesi partiti dal Vallone di Forzo, hanno raggiunto il lago Lasin ed in seguito si sono avviati verso il lago Boccutto.
La gita avrebbe dovuto proseguire verso il lago d'Eugio, ma il gruppo, perdendo l'orientamento, è finito dentro ad una pericolosa pietraia, senza più riuscire ad individuare il sentiero sul quale proseguire. Una parte del gruppo, presa dal panico, ha chiamato il 112. La centrale operativa ha immediatamente girato la richiesta di aiuto ai tecnici del Soccorso Alpino di Valprato Soana.
La squadre di volontari, vista la temporanea indisponibilità di elicotteri (impegnati in altri servizi di soccorso), si sono opportunamente attrezzate per raggiungere i dispersi a piedi, considerando un minimo di quattro ore per arrivare sul posto ed un equipaggiamento di generi di conforto, quali cibo e soprattutto vestiario, utile agli escursionisti in difficoltà. Fortunatamente, dopo pochi minuti di cammino, la centrale del 118 è riuscita a inviare un elicottero dalla base di Torino.
Le tre donne sono state quindi recuperate dall'elisoccorso e portate a Valprato Soana, dove alcuni familiari erano nel frattempo sopraggiunti. La parte restante del gruppo, in grado di proseguire, è stata guidata per uscire dalla pietraia e raggiungere il percorso per trovare dei bivacchi in quota dove passare la notte.








