
Piove sul bagnato per il cardinale canavesano Tarcisio Bertone. Dopo le polemiche sull'attico romano, questa mattina il tabloid tedesco Bild rivela che il Vaticano avrebbe aperto un'inchiesta sull'ex segretario di Stato per appropriazione indebita. Secondo l'articolo, la Aif, l'istituzione di vigilanza finanziaria della Santa Sede, sta indagando su un ammanco di 15 milioni di euro sottratti a conti bancari del Vaticano, a vantaggio di un'azienda che produce film per le reti televisive, la "Lux Vide" dell'ex presidente della Rai, Ettore Bernabei.
«Non confermerò né smentirò indagini a carico di Bertone, e non dirò nulla su casi specifici o casi personali» ha detto questa mattina René Bruelhart, appena nominato da papa Francesco a capo della Aif. L'operazione sarebbe avvenuta nel dicembre 2012.
A causa delle pressioni di Bertone la Lux vide, sostiene Bild, avrebbe ricevuto sostegno finanziario con operazioni su obbligazioni convertibili, nonostante l'istituto bancario della Santa sede fosse contrario. Alla fine dell'anno scorso, la banca vaticana avrebbe ceduto a una fondazione la sua partecipazione (pari al 16 per cento del valore dell'azienda) a Lux vide.








