ROMANO - Ecco i vincitori delle borse studio di «Antiqua»
Il saggio finale dei Corsi Internazionali di Musica Antica, svoltosi nella serata di domenica 2 agosto, dopo una settimana di prove, lezioni e seminari di approfondimento, ha concluso la stagione 2015 di «Antiqua», la rassegna di musica antica organizzata dall’Accademia del Ricercare. Nella serata di sabato 1 agosto erano di scena, invece, i venticinque giovanissimi allievi con età compresa tra dieci e diciotto anni che hanno dimostrato talento e serietà. Per i Corsi Internazionali, gli oltre ottanta partecipanti, di diverse età, sono arrivati da tutta Europa. 
 
Ecco i vincitori delle borse di studio 2015:
Giuseppe Falciglia ha vinto il flauto appositamente realizzato a Romano Canavese dal noto artigiano de L’Aquila, Luca De Paolis.
Bishal Nigra ha vinto la Borsa di Studio per i giovanissimi.
 
Le Borse di Studio dei Corsi Internazionali di Musica Antica sono andate a:
1° Noémie Lenhof
2° Maruša Brezavščeh
3° Lenka Molčántiová
Hanno vinto una scrittura per suonare nella stagione 2016 di Antiqua, Susanna Geist e Benjamin Goffette.
 
La stagione musicale ha registrato il tutto esaurito a tutte le serate. L’Accademia del Ricercare continua la fattiva collaborazione con il Comune di Romano. In autunno, proprio qui, inizierà la sua attività una Scuola di Musica che opererà in collaborazione con il progetto “Crescendo”. Verranno utilizzati alcuni locali messi a disposizione dalla Curia.
 
Dice il direttore dell’Accademia Pietro Busca: «Con il saggio finale abbiamo concluso un percorso lungo, difficile, ma anche ricco di grandi soddisfazioni, che ha avuto inizio nel settembre scorso, subito dopo la fine dell’edizione precedente di Antiqua. Questo fatto ha trovato ulteriore conferma nell’entusiastica partecipazione del pubblico, che ha abbondantemente superato, nel corso dei sedici concerti, le 4000 presenze, un dato davvero invidiabile, e nei giudizi molto lusinghieri». 
 
«Confesso di essere rimasto commosso nel vedere il palpabile affetto con cui il pubblico di Romano, Perosa e Scarmagno ha accolto questi ragazzi di grande talento venuti da ogni parte d’Italia e da parecchi altri paesi europei e che al momento dei saluti in molti casi ci hanno promesso di tornare anche il prossimo anno. Prossimo anno in cui contiamo di proseguire la nostra esperienza musicale con rinnovato entusiasmo e nuove idee, cercando di coinvolgere accanto ai luoghi “storici” anche realtà nuove, come è successo quest’anno con Trausella, in cui si sono tenuti due bellissimi concerti».