ROCCA - Emergenza alluvione, sindaco e vice in azione a Bardonecchia insieme agli Aib canavesani - FOTO

ROCCA CANAVESE - La solidarietà fa parte da sempre del Dna dei canavesani. Un segno particolare confermato anche nella recente emergenza alluvione a Bardonecchia, dove l’abitato, nella notte di domenica 13 agosto 2023, è stato travolto dall’esondazione del Rio Frejus e Rio Merdovine. Tra i tanti volontari partiti dal nostro territorio nelle file dell’Aib per dare una mano agli sfollati e a chi aveva più bisogno ci sono anche il sindaco di Rocca Canavese, Alessandro Lajolo, e il suo vice, Franco Balsamo. 

«Un onore oggi aver prestato con il vicesindaco Franco Balsamo e gli altri volontari, il mio contributo al servizio della comunità e al territorio colpiti – ha commentato il primo cittadino - Un pensiero e un atto di solidarietà alla collega Chiara Rossetti sindaco di Bardonecchia uniti in fratellanza sia per la comunità residente che per i turisti.  Desidero condividere l'impegno straordinario del corpo di Protezione Civile e AIB Piemonte durante l'alluvione che ha colpito nei giorni scorsi Bardonecchia. In questi momenti di difficoltà, i volontari hanno lavorato instancabilmente per garantire la sicurezza e il soccorso a chiunque ne avesse bisogno con forza coraggio e senza indugio.  Squadre addestrate, che hanno collaborato con autorità locali, Forze dell'ordine e pronto intervento. Per ripristinare le zone colpite e fornire assistenza immediata. Le loro azioni rapide e coraggiose fanno la differenza nel ripristino entro breve e per la conta dei danni. I nostri volontari non si sono risparmiati, hanno lavorato senza sosta tutto il giorno, per garantire che nessuno sia lasciato indietro».

«Il nostro Corpo di Protezione Civile e AIB Piemonte ha lavorato per mitigare i danni materiali, collaborando con le autorità locali per prevenire ulteriori danni e garantire una risposta coordinata all'emergenza – ha concluso Alessandro Lajolo - Da piemontese desidero ringraziare ogni singolo Volontario del nostro corpo di Protezione Civile e AIB Piemonte che si è unito in questa battaglia contro le forze della natura. Il vostro coraggio, dedizione e spirito di sacrificio ci ispirano e ci riempiono di orgoglio. Sperando che siano da esempio per nuovi giovani desiderosi di avvicinarsi al servizio. Insieme, supereremo anche questa sfida che la natura ci ha creato e contribuiremo alla ricostruzione continuando a lavorare uniti e ad aiutarci reciprocamente nei momenti di necessità».