
RIVAROSSA - Tenta di suicidarsi al cimitero di Rivarossa davanti alla tomba della moglie mancata tre anni fa. Lo hanno salvato i carabinieri di Leini e Chialamberto intervenuti lunedi pomeriggio all'interno del camposanto del paese dopo l'allarme dato al 112 dalla figlia. A lei, via telefono, si er rivolta il pensionato 81enne: «Sono stanco, non ce la faccio più». Così ha preso la pistola, regolarmente denunciata, ed è andato al cimitero di Rivarossa. Avrebbe voluto spararsi proprio vicino alla tomba della moglie. Ai figli ha anche lasciato un biglietto di addio.
Per fortuna i carabinieri sono stati tempestivi. In pochi minuti hanno raggiunto il camposanto e hanno effettivamente trovato l'uomo, armato, vicino alla tomba della moglie. In qualche modo l'uomo deve essere riuscito ad entrare dal momento che i cimiteri, a causa dell'emergenza covid-19, sono chiusi già da oltre un mese. I carabinieri hanno fatto altrettanto. Hanno iniziato a dialogare con il pensionato poi hanno tentato di disarmarlo approfittando di un momento di distrazione. Sono anche partiti due colpi: l'anziano, infatti, nel tentativo di resistere, deve aver premuto il grilletto due volte.
Un proiettile si è conficcato nel terreno, un altro nel muro di recinzione del cimitero. Nessuno, per fortuna, è rimasto ferito. Una volta bloccato e disarmato, il pensionato è stato affidato al personale medico del 118 che lo ha trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Ciriè.








