
Sono stati denunciati dai carabinieri della compagnia di Venaria, per omicidio colposo, la proprietaria dell'abitazione e il fratello di Bruno Decostanzi, l'uomo di 66 anni che la scorsa settimana, a seguito di un drammatico incidente sul lavoro, ha perso la vita infilzato nelle lance di una cancellata. La denuncia, da parte della procura d'Ivrea, è un atto dovuto per proseguire nelle indagini ed individuare eventuali responsabilità in quello che è successo.
L'incidente è avvenuto giovedì scorso in via Don Cavoretto, in una villetta dove erano in corso dei lavori di giardinaggio. Bruno Decostanzi, residente a Caselle, stava effettuando dei lavori di potatura di una siepe quando ha perso l'equilibrio e si è infilzato con le lance della cancellata sottostante. E' stato immediatamente soccorso ma le sbarre gli hanno provocato diverse emorragie. In pochi istanti il sessantaseienne è andato in arresto cardiocircolatorio ed è deceduto. Inutili tutti i tentativi di rianimazione da parte dei medici del 118.
Domani alle 10.30, nella chiesa di Santa Maria a Caselle, i funerali. Decostanzi era particolarmente conosciuto in città per aver gestito con la moglie, per diversi anni, il "Piccolo zoo" di via Mazzini. Il figlio, invece, anche lui molto conosciuto, è titolare di un'agenzia assicurativa di Ciriè.








