
E' arrivato ieri il nullaosta della procura d'Ivrea per i funerali di Gianfranco Bollero, il pensionato classe 1948 che ha perso la vita, lo scorso 12 agosto, nell'esplosione del suo alloggio in via Carducci 7 a Rivarolo Canavese. Il sostituto procuratore Chiara Molinari ha dato il via alle esequie, essendo terminati gli accertamenti necroscopici sul corpo dell'uomo. La data del funerale è ancora da stabilire.
La procura ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato né indagati. Il pm Giuseppe Drammis ha voluto vederci chiaro sull’accaduto anche se i rilievi sul corpo della vittima non hanno fornito prove certe. Si lavora soprattutto sul possibile gesto anticonservativo, benché resti ancora in piedi la possibilità che si sia trattato di un incidente, provocato da una semplice distrazione della vittima: con un fornello acceso sarebbe bastata una scintilla per innescare l’esplosione.
I tecnici dell’azienda che ha in gestione la rete del gas, nei giorni successivi, passando al setaccio ogni singola utenza, hanno trovato una piccola perdita nelle tubature che corrono nel vicolo parallelo a via Carducci. Impercettibile persino agli strumenti e, sicuramente, non collegata all’esplosione. L'evento ha indirettamente provocato la morte anche di un'altra persone: Maddalena Cimarosa, 81 anni, deceduta per un arresto cardiocircolatorio, conseguenza dello spavento accusato dalla pensionata in seguito allo scoppio dell'alloggio accanto.








