
Si guadagnava da vivere coltivando marijuana in casa dei nonni. Un ragazzo di 20 anni residente a Favria, G.B., è stato denunciato per detenzione e produzione di stupefacente dai carabinieri di Rivarolo. Il giovane aveva realizzato una serra con 28 piante di marijuana che sono state immediatamente poste sotto sequestro.
Il blitz dei carabinieri è scattato l'altra mattina, nel corso di un'indagine sullo spaccio di droga nella zona. Il ragazzo è stato bloccato mentre usciva da una stanza al secondo piano dell'abitazione dei nonni, vicino al centro storico di Rivarolo, trasformata in una serra abusiva con tanto di termo-riscaldatori e lampade. All'interno, 28 piante coltivate in vasi di plastica.
Il ragazzo, incensurato, se l'è cavata con una denuncia a piede libero. Da qualche tempo era in cerca di lavoro. Non trovandone, deciso di mantenersi con i proventi dello spaccio. I nonni, secondo quanto hanno potuto appurare i militari dell'Arma, erano ignari che, in quella stanza dell'ultimo piano, il nipote avesse realizzato quella serra.










