RIVAROLO - Stop al traffico nel sottopasso per Feletto: partono i lavori nel tunnel della morte

Sono iniziati questa mattina, con la chiusura della strada al traffico, i lavori nel sottopasso della morte, dove il 3 luglio scorso, a causa di un incidente, morì il 51enne Guido Zabena di Favria, annegato nell'abitacolo della propria Fiat Punto a causa dell'allagamento del tunnel. Fino alla fine del mese transito vietato nel sottopasso sia in direzione Rivarolo Canavese che in direzione Feletto. La chiusura si è rese necessaria per fare in modo che il previsto cantiere si concluda entro il 31 agosto.

Il Comune di Rivarolo, per ovviare alle problematiche di sicurezza dovute ai costanti allagamenti del tunnel in caso di forte pioggia, ha deciso di installare un semaforo e una barriera metallica mobile. Entrambi gli elementi si azioneranno solo in caso di allagamento del tunnel. Una luce rossa sul semaforo indicherà la presenza di acqua nel sottopasso. La sbarra scenderà verso la carreggiata stradale per bloccare l'accesso delle autovetture in transito. Il tutto per evitare che possano ripetersi eventi tragici come quello dello scorso tre luglio.

Sull'incidente costato la vita allo sfortunato operaio di Favria sono al momento in corso le indagini della procura di Ivrea. Il fascicolo è aperto per omicidio colposo. Non ci sono nomi, per ora, sul registro degli indagati. I legali dei famigliari della vittima, invece, hanno presentato al Comune di Rivarolo Canavese una richiest danni.

Con il sottopassaggio chiuso il traffico che da Feletto si dirige verso Rivarolo deve attraversare il paese o nei pressi della stazione ferroviaria (passaggi a livello permettendo) oppure utilizzando l'altro sottopasso all'ingresso di Feletto che sbuca direttamente al semaforo sulla ex statale 460. Stesso percorso per chi, da Rivarolo, deve raggiungere Feletto. Arrivando da Rivarolo è comunque garantito l'accesso e l'uscita dal parcheggio del vicino Lidl.