
RIVAROLO CANAVESE - Altra stangata sulla bolletta dei rifiuti per i residenti di Rivarolo. Il cospicuo aumento dell'anno scorso non è stato un caso isolato. Le bollette che stanno arrivando in questi giorni nelle case dei rivarolesi contengono una brutta sorpresa. Amplificata dal fatto che le cifre erano aumentate considerevolmente anche l'anno scorso. Risultato: in due anni le bollette Tari sono quasi raddoppiate. Utenti furibondi: sui social sono spuntate foto, commenti e prese di posizione non certo "tenere" nei confronti dell'amministrazione comunale, «colpevole» di non essere intervenuta per calmierare gli aumenti.
Nulla di quanto incassato resta al Comune ma va al gestore del servizio: l'amministrazione, però, visto anche il difficile momento dovuto al covid, avrebbe potuto intervenire in qualche modo per rendere gli aumenti meno indigesti. Tanto più che le critiche della cittadinanza riguardano anche la qualità del servizio... Un replay dell'anno scorso tanto che il gruppo di minoranza di Riparolium ha condiviso sui social lo stesso manifesto, rimarcando che l'aumento è stato voluto «dalla giunta più cara della storia rivarolese».
Roberto Bonome, consigliere comunale della Lega, ha anche scoperto che diverse bollette sono arrivate anche con l'errore. «Consiglio vivamente a tutti i cittadini rivarolesi di controllare all'interno dell'avviso di pagamento Tari arrivato in questi giorni l'indicazione corretta del numero degli occupanti per ogni immobile posseduto, nella sezione "Dettaglio del tributo". Ho riscontrato in questi giorni con la quasi totalità dei cittadini che mi hanno contattato per la delusione e il disagio legato a questo insensato e sproporzionato aumento della tassa, anche un errore circa l'indicazione appunto del numero degli occupanti... strafalcione ovviamente che va nella direzione della sovrastima di questi ultimi. Già che ci siete, una controllata per sfizio anche agli avvisi degli anni precedenti non fa male».








