
RIVAROLO CANAVESE-SALASSA - I carabinieri di Cuorgnè e Rivarolo hanno preso i rapinatori, che con due blitz in venti minuti (uno andato a segno, l’altro fallito) erano entrati in azione in due attività commerciali in alto Canavese. A farne le spese il negozio «Acqua e Sapone» di Rivarolo e la pizzeria «La Torre» di Salassa.
Era accaduto tutto nella serata di mercoledì primo dicembre nella pizzeria di Salassa, dove un uomo, a volto coperto e armato di coltello, dopo aver minacciato il titolare, si era fatto consegnare l’incasso di circa 200. Arraffato il malloppo era fuggito a bordo di un'auto guidata da un complice, facendo perdere le proprie tracce.
Poco prima, con le stesse modalità aveva tentato di impossessarsi dell' incasso presente nella cassa automatica di un' attività commerciale a Rivarolo Canavese. I militari dell'Arma di Cuorgnè e Rivarolo Canavese, al termine delle indagini scaturite da quanto successo nei Comuni canavesani, hanno denunciato due trentenni italiani.
Nei loro confronti sono emersi precisi elementi indiziari che li fanno ritenere responsabili di rapina aggravata in concorso. Durante l'attività investigativa è stato rinvenuto il coltello con una lama di 26 centimetri usato per minacciare i dipendenti delle attività commerciali colpite. Quanto emerso è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria eporediese.








