
La sinergia tra il Rotaract Cuorgnè e Canavese, la Caritas di Rivarolo, l'associazione «Il buon samaritano onlus» e l'istituto d'istruzione superiore Aldo Moro di Rivarolo, ha dato vita al progetto «PomoDono». Un progetto dedicato alla riduzione degli sprechi alimentari. I volontari andranno tutti i sabato al mercato di Rivarolo a raccogliere gli alimenti (in particolare frutta e verdura) in eccedenza. Tutti cibi che, diversamente, finirebbero nella spazzatura. Fondamentale la collaborazione dei commercianti del mercato cittadino, pronti a donare quanto in avanzo. Dopo la raccolta dei volontari, i cibi saranno stoccati dalla Caritas di Rivarolo che si occupa, settimanalmente, di aiutare 600 famiglie in difficoltà. La metà di queste sono famiglie italiane.
Il progetto è stato presentato in municipio a Rivarolo. Sono intervenuti il sindaco Alberto Rostagno, Michele Uberti, Presidente Rotaract Club Cuorgnè e Canavese, Nilima Agnese, socio Rotaract e coordinatore Pomodono, Raffaele Servalli, volontario Caritas Rivarolo e referente PomoDono, Luca Bertotti, presidente Il buon Samaritano Onlus, Pia Zulian, professoressa IIS Aldo Moro e referente per il progetto PomoDono, Chiara Piovano, studentessa IIS Aldo Moro in rappresentanza del Liceo e Daniele Cagna Vallino, studente IIS Aldo Moro in rappresentanza dell'Itis. Perchè la regia del Rotaract si doverosamente affidata anche ai ragazzi dell'Aldo Moro che, tutti i sabato, andranno con i volontari dell'associazione a raccogliere gli alimenti.
«La speranza è che il progetto continui e si arricchisca di nuovi donatori con il passare del tempo - spiegano dal Rotaract che ha indeato PomoDono - abbattendo gli sprechi e aiutando le associazioni a ridurre la propria dipendenza dal banco alimentare». Dello stesso avviso Raffaele Servalli della Caritas: «Andare al mercato è sempre stata un'idea valida ma non abbiamo mai avuto le forze. Per fortuna sono arrivati i ragazzi del Rotaract». Soddisfatta Pia Zulian: «Siamo riusciti a far rientrare questo progetto nell'alternanza scuola-lavoro. Ho passato l'informazione ai rappresentanti d'istituto e i ragazzi hanno aderito in piena autonomia. Si sono presentati spontaneamente e questo è un gran bel segnale. Per l'Aldo Moro questo è un inizio. I ragazzi sono questo: non sono solo bulli, teppisti e quant'altro. Questa è educazione alla cittadinanza attiva». E il sindaco Alberto Rostagno ha sottolineato: «Per fortuna ci sono ragazzi che si interessano e hanno voglia di fare del bene per gli altri. Credo sia una risorsa importante per tutta la città».
Stamattina i ragazzi del Rotaract e quelli dell'Aldo Moro hanno effettuato il primo giro di raccolta tra i banchi del mercato (video sotto) ottenendo subito riscontri assolutamente positivi. Il logo di PomoDono (nelle foto dopo il video) è stato realizzato da Laura Torrazzo.












