
Avrebbero rubato (su commissione) gli scalini in pietra di vecchi edifici storici, alcuni di questi protetti dalla sovrintendenza per i beni culturali. A Lanzo, ad esempio, avevano fatto sparire la scalinata che porta al sagrato della chiesa dell’Eremo. Tutti pezzi pesanti più di due quintali l’uno, destinati, secondo gli inquirenti, a ville in costruzione in Italia e in Romania.
In tribunale, la scorsa settimana, sono arrivate le condanne proprio per quel furto avvenuto a Lanzo nell’agosto del 2014. Davide Nasi, 39 anni di Mathi, è stato condannato a sei mesi e 300 euro di multa dal giudice del tribunale di Ivrea, Ludovico Morello. Tre mesi, invece, per Alessandro Puccio di Castellamonte, accusato, dopo il dibattimento, di incauto acquisto.
Fabio Miccoli di Ozegna, invece, andrà a processo con il rito ordinario. A una quarta persona denunciata dai carabinieri e dalla procura di Ivrea, residente a Lanzo, è stata concessa la messa in prova. e lastre sono state ritrovate dai militari dell'Arma a casa di un artigiano di 38 anni, abitante a Rivarolo Canavese.








