RIVAROLO - Opere di compensazione: così il piazzale della centrale a biomassa se lo pagano i francesi

Toccherà ai francesi di «Engie» dare un volto accettabile al piazzale dell’ex Vallesusa, ingresso principale della centrale a biomassa, del museo della locomozione storica e della sala conferenze del Comune di Rivarolo. Sono passati più di dieci anni dai lavori di riqualificazione dell’ex cotonificio. Il Comune è riuscito nell’impresa di realizzare i lavori a costo zero, passandoli per «opere di compensazione» a carico della multinazionale che gestisce la centrale.

«I lavori fanno parte delle condizioni che abbiamo posto per il rinnovo delle concessioni della centrale – dice il sindaco Alberto Rostagno – la nostra insistenza, in questo caso, è stata premiata». La Città metropolitana ha vincolato comunque il suo «via libera» alla realizzazione di alcuni lavori a favore della città. A carico dell’azienda progettazione e realizzazione delle opere che comprendono marciapiedi, illuminazione e un’area verde per riqualificare anche quell’angolo di Rivarolo.

«Oggi la piazza è un parcheggio sterrato – aggiunge il sindaco – dopo i lavori saranno abbattute le emissioni di polvere, dal momento che i camion con il cippato percorreranno una piazza finalmente asfaltata». Costo delle operazioni circa 300 mila euro. «L’intervento di riqualificazione delle aree esterne alla centrale produrrà un miglioramento non solo estetico ma anche della fruibilità e della funzionalità degli spazi», confermano i progettisti.