RIVAROLO - Ogni aula del Moro dedicata a un italiano illustre
Un nome per ogni aula. Un personaggio famoso per ogni luogo di studio. Lo scorso anno scolastico all'Aldo Moro di Rivarolo Canavese sono stati scelti i nomi per le aule e per i locali comuni, fra una rosa di proposte, quelle di personaggi famosi, viventi o non più, del mondo della cultura, della ricerca, dell’industria, della politica, dello spettacolo. Unico vincolo: essere un personaggio italiano. «La selezione ha comportato una ricerca online, anche dell’immagine da associare al personaggio oltre che al motivo per il quale è ricordato - spiegano i promotori dell'iniziativa - da ieri le prime targhe sono affisse ai muri, per cui ad esempio l’aula 01S-03, della 4A Scientifico, adesso è l’aula Paolo Borsellino e così via».
 
Alcune curiosità: l’aula magna è dedicata ad Aldo Moro, la sala insegnanti della Sezione tecnica al torinese Lagrange, cui era intitolato l’Itis fondato nel 1961, la sala insegnanti della Sezione scientifica a Gramsci, dato che il liceo è sorto nel 1972 come succursale del Gramsci di Ivrea. Altri nomi a caso: Amerigo Vespucci, Leonardo Fibonacci, Galileo Galilei, Rita Levi Montalcini, Michelangelo Buonarroti, Giuseppe Verdi, Roberto Benigni, Rita Levi Montalcini, Margherita Hack, Enzo Ferrari, Maria Montessori, Alessandro Volta, Dante Alighieri.
 
C'è anche Giovanna Tinetti, ex allieva del Moro di Rivarolo ed ora professoressa di astrofisica alla Royal Society in Gran Bretagna. «Un ringraziamento all’ufficio tecnico - aggiungono dalla scuola - che si è occupato della realizzazione e dell’affissione delle targhe».