Storia infinita quella di J. P. e D. D., i due giovani che da qualche settimana vagano come senzatetto tra Rivarolo Canavese e Favria. Entrambi già noti alle forze dell'ordine per diversi reati, l'altra mattina sono stati sgomberati da un alloggio di Rivarolo occupato abusivamente per trascorrere la notte. Sono gli stessi che dieci giorni fa erano stati allontanati dal parco Bonaudo di Favria dove si erano accampati nella zona del laghetto. I carabinieri sono intervenuti per far rispettare l'ordinanza del sindaco Serafino Ferrino. Poi i giovani hanno trovato rifugio per qualche giorno sulle rive del torrente Orco.
Ieri erano attesi dal sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno, per fare il punto della situazione e trovare una soluzione: «Inspiegabilmente non si sono presentati», dice il primo cittadino. Il Ciss 38 ha anche trovato una soluzione per entrambi (in unità abitative diverse) ma i due non vogliono separarsi e quindi, per ora, non c'è stato verso di toglierli dalla strada. La ragazza risulta residente a Rivarolo, il ragazzo a Castellamonte. Le rispettive famiglie, però, hanno deciso di non farsi carico della loro situazione.
Sul web, nei giorni scorsi, sono anche comparsi dei video relativi ai due giovani. I commenti dei rivarolesi, però, che evidentemente conoscono bene la storia dei due, non sono stati particolarmente «soft».








