
Si svolgeranno lunedi 29 aprile alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di San Michele i funerali di Pietro Fornace, 86 anni, ex pretore della città. Santa Messa di ricordo domenica alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di San Giacomo. Dopo la funzione religiosa di lunedi, il feretro procederà per il cimitero della frazione Mastri. Fornace ha lasciato la moglie Lina e i figli Lorenzo, Vincenzo, Mariangela, Veronica e Stefania.
Figura carismatica da servitore dello Stato, in magistratura dal 1958, era finito al centro di alcune vicende giudiziarie che lo avevano convinto a dimettersi in anticipo, all'età di 64 anni. Era il 27 aprile 1996. Nel dicembre dello stesso anno fu anche condannato a 2 anni e 4 mesi per calunnia nei confronti di un ex cancelliere (sentenza confermata in appello ma, nel 1999, ribaltata dalla Cassazione). Fu anche accusato di abuso in atti d’ufficio e per la procurata evasione di un pregiudicato. Assolto in entrambi i casi.
Nel 2007, a 75 anni, venne reintegrato dal Csm come consigliere della corte d’appello a Bologna. Di se stesso ha sempre detto: «Sono stato un giudice severo e mai mi sono risparmiato nel lavoro». Caratteristiche che, nel bene o nel male, tutti gli hanno sempre riconosciuto.








