RIVAROLO - Luglio 2014 è il peggiore degli ultimi 60 anni
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Luglio è stato il mese più piovoso degli ultimi 60 anni. Lo annuncia l'Arpa Piemonte che nei giorni scorsi ha diramato il bollettino tecnico sulle precipitazioni e sui fenomeni temporaleschi che hanno colpito la Regione nei giorni scorsi.Per quantità di millimetri di pioggia caduti e per intensità del vento il mese appena passato rimarrà negli annali.

Il 7 luglio, il temporale che ha scoperchiato una parte dell'Urban Center ed allagato campi, cantine ed il sottopassaggio di Feletto è stato preceduto da un vento che ha soffiato a 70 Km orari, come registrato dalla stazione di Caluso. I rilevatori di Stura di Lanzo hanno registrato oltre 77,4 mm di in tre ore. Una vera “bomba d'acqua” che ha messo in crisi il sistema di scolo, creando tappi ed intasando le condutture.

I temporali del 12 e 13 luglio hanno investito principalmente il cuneese ed il basso Piemonte. L'area è stata interessata anche da fenomeni temporaleschi il 24 luglio, con la formazione di una cella sul capoluogo della Granda che si è spostata lentamente verso est.

Il Canavese è stato flagellato anche il 28 luglio a causa di un violento temporale causato dall'arrivo di una circolazione depressionaria chiusa proveniente dal Nord della Francia che nella notte a raggiunto il Piemonte che ha portato con se pioggia, vento e grandine. In due giorni sono caduti oltre 133 mm d'acqua, come riportato dalle rilevazioni della stazione di Lanzo Torinese dove il 28 sono stati regsitrati 90,2 mm di pioggia.

I dati, per quanto esplicativi, non riescono a rendere la situazione di frustrazione e disagio che hanno lasciato gli ultimi eventi atmosferici. I campi allagati, intere coltivazioni spazzate via dalla grandine e dalla forza del vento. “Purtroppo – fa sapere il responsabile della Coldiretti Rivarolo – i campi e le piante non hanno tempo di riprendersi dai colpi della grandinata precedente che sono già flagellati da quella successiva. Una situazione ormai allo stremo, che purtroppo non dipende da nessuno di noi”.

Il report completo, da cui è stata tratta l'immagine di copertina, è scaricabile gratuitamente dal sito dell'Arpa Piemonte. Tutte le immagini sono di proprietà dell'Arpa Piemonte.